<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://slapsmaelus.spaces.live.com/mmm2008-05-08_20.17/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2fslapsmaelus.spaces.live.com%2fcategory%2fLibri%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>Insulti per tutti!!!!: Libri</title><description /><link>http://slapsmaelus.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catLibri</link><language>en-US</language><pubDate>Fri, 16 May 2008 13:30:12 GMT</pubDate><lastBuildDate>Fri, 16 May 2008 13:30:12 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://slapsmaelus.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>4850175720727841861</live:id><live:alias>slapsmaelus</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Un piccolo estratto di psicopedagogia</title><link>http://slapsmaelus.spaces.live.com/Blog/cns!434F491EE4350C45!602.entry</link><description>&lt;div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=5&gt;UN PICCOLO ESTRATTO DI PSICOPEDAGOGIA&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Questa mattina non mi sentivo tanto bene; così ho chiamato il lavoro e mi sono dato malato.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Quando uno è abituato a trascorrere le mattinate al lavoro, il giorno che si dà malato fondamentalmente si annoia e compie in pochissimo tempo attività per le quali di solito impiega ore ed ore (per dirla breve ho pulito casa e spolverato il mobilio, fatto il bucato, annaffiato le piante finte ed anche il gatto - finto anche lui). Finito di effettuare le grandi manovre, mi sono ritrovato con parecchie ore libere prima del pranzo e - siccome non mi sembrava il caso di mettermi a cucinare alle 10:30 del mattino - mi sono dedicato alla lettura.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Oggi ho letto: &amp;quot;&lt;em&gt;Come intrepretare gli scarabocchi, la lingua segreta dei bambini&lt;/em&gt;&amp;quot;, di Evi Crottti e Alberto Magni, Red edizioni 2006, Milano.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;a href="http://tkfiles.storage.live.com/y1prO2akVxTcdFyU0p8urCpLyJn4ek6BpCSYFhOFVu5UDstFhR1k20QIdxuBjJAqa2fUKMseltVUsQ" target="_blank"&gt;&lt;img style="width:248px;height:319px" height=200 alt=Immag039 src="http://tkfiles.storage.live.com/y1prO2akVxTcdFyU0p8urCpLyJn4ek6BpCSYFhOFVu5UDstFhR1k20QIdxuBjJAqa2fUKMseltVUsQ" width=150&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Il testo in questione è un piccolo manuale di psicopedagogia (del quale ho fatto un breve accenno anche nell'elenco dei libri letti presente su questo myspace) che analizza la principale forma di comunicazione dei bambini e che invita gli adulti (genitori, parenti, docenti e chiunque stia attorno ai piccoli) a prestare attenzione a quanto i bimbi riportano sul foglio di carta, in quanto ogni grafema, ogni linea, ogni punto, ogni cancellatura - seppur apparentemente insignificante - vogliono dire qualcosa e possono aiutarci a comprendere il mondo del bambiono, le sue aspirazioni, le sue problematiche ed i suoi desideri.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Il libro non spiega nulla che un qualsiasi adulto coscienzioso (e qualsiasi educatore) non dovrebbe già essere in grado di intuire da sè ed, oltre alla parte teorica, presenta anche una sezione dedicata alla somministrazione di 3 test proiettivi (DELLA FIGURA UMANA, DELL'ALBERO E DELLA CASA) per cogliere le fasi dello sviluppo dei piccoli. &lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;Non mi dilungo a parlare di più del libro, ma ho trovato abbastanza simpatico il capitolo dedicato a &amp;quot;i disegni degli animali&amp;quot;; non riesco assolutamente a ricordare quale fosse l'animale che più disegnavo da bambino e normalmente riterrei piuttosto stereotipato questo tipo di argomento se non fosse che, almeno fino ai 5 anni, sono sicuro che la spontaneità e la semplicità con cui un bambino tende ad esprimersi, possa ben identificarsi con i modelli proposti dagli autori del libro.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;Ecco cosa dice il capitolo: &lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=2&gt;&amp;quot;provate a chiedere ad un bambino di disegnare un animale; la sua scelta può indicare alcuni aspetti del suo carattere, oppure alcuni desideri nascosti.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Gatto&lt;/strong&gt;, il bambino che disegna il gatto ha come caratteristiche fondamentali la gentilezza e insieme la furbizia.Garbato e sornione, egli ama la vita tranquilla;la sua aggressività è sostituita dai modi felpati. Ma attenzione a non stuzzicarlo troppo, perchè allora sarà pronto a mostrare le unghie. Di piacevole compagnia, è abitualmente molto amato dai coetanei poichè ispira fiducia. Possiede curiosità intellettuale, vivacità e prontezza di risposta che gli permettono di occupare posizioni da &lt;em&gt;leader&lt;/em&gt; democratico.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Cane&lt;/strong&gt;, chi sceglie di disegnare il cane dimostra un carattere bonario, leale, dipendente affettivamente da chi gli sta accanto.La sua generosità è basata proprio sul bisogno di aver attorno tanti amici per poter giocare e divertirsi. E', come si suol dire, un bambino &lt;em&gt;festaiolo&lt;/em&gt;. Se non riesce a raccogliere le simpatie dei compagni egli si fa mesto e triste, provando momenti di vera malinconia. Abitualmente generoso, può però succedere che di fronte ad alcune richieste si metta a brontolare, ma tutto suma rapidamente. Una delle caratteristiche tipiche di questi ragazzini sta nella capacià di &lt;em&gt;fiutare&lt;/em&gt; e quindi di capire al volo le persone. Ecco perchè potrebbero diventare dei buoni investigatori, diagnostici, poliziotti, psicologi o ricercatori.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Serpente&lt;/strong&gt;, quella del serpente è una scelta più rara che i bambini compiono raramente nei disegni liberi. Il serpente è simbolo della sessualità ed è considerato un animale magico er la caratteristica che ha di cambiar pelle rinnovando così il suo aspetto. E' facile capire perchè tale simbolo faccia la sua comparsa nell'età evolutiva: anche il bambino, crescendo, muta il suo aspetto e si trasforma, esteriormente e interiormente. Per quanto riguarda il temperamento, il bambino che disegna serpenti è caratterizzato da abilità di calcolo e da una certa cautela. Difficilmente manifesta i propri sentimenti, ha molta memoria e parla poco, poichè prima di esprimersi medita e studia chi gli sta di fronte. Di solito è dotato di senso di responsabilità e forza di carattere che gli permette di superare bene gli ostacoli.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Animali feroci&lt;/strong&gt;, la caratteristica fondamentale di chi disegna animali feroci è l'aggressività, utilizzata sopratutto per superare gli ostacoli. Questo bambino assumerà facilmente atteggiamenti forti, che gli servono per essere un buon trascinatore. Impulsivo, vivace e orgoglioso, egli cerca continuamente l'autonomia; difficilmente accetta la parte del gregario e può anche diventare reattivo e scostante. Fondamentalmente esprime la presenza, nella sua vita, di un'autorià temuta oppure troppo esigente.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Scimmie&lt;/strong&gt;, la rappresentazione di scimmie mette in luce caratteristiche temperamentali di intelligenza ingenua e nel contempo astuta. Anche da adulto questo bambino avrà sempre qualcosa di innocente e un'abilità eccezionale. [...] Il bambino che disegna scimmie è attratto in genere da tanti interessi. La sua versatilità infatti, può permettergli di dedicarsi a professioni diverse, purchè non abbiano nulla di staico e ripetitivo.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Cavallo&lt;/strong&gt;, il cavallo è simbolo di forte energia e precocità, anche sessuale. Il bambino che ama disegnare cavalli dimostra un'insolita instancabilità, una vitalità coinvolgente, allegria e spensieratezza. [...] Bisognoso di libertà, non tollera &lt;em&gt;redini&lt;/em&gt; che gli impediscano il galoppo verso lalibertà e la vita. Se costretto a vivere in ambienti mentalmente ristretti si sentirà imbrigliato e il suo umore si farà nero. Buon parlatore e tempestivo nelle scelte, sarà facilemte un affarista di successo.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Drago&lt;/strong&gt;, il drago è simbolo di potenza. Il bambino che lo disegna ha dunque un comportamento volitivo, affronta con serietà gli impegni ed è coraggioso nel risolvere situazioni anche intricate. [...] Aperto, socievole e un po' plateale nelle manifestazioni, egli supera con ottimismo le difficoltà che incontra. [...] Gli spazi limitati potrebbero renderlo aggressivo e fargli &lt;em&gt;sputar fuoco&lt;/em&gt; su chi gli sta attorno.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Pesci&lt;/strong&gt;, il pesce è un simbolo fallico ma anche segnale di gioia e allegria. I bambini che raffigurano pesci hanno un carattere gaio, sereno e un po' fantasioso. Vanno aiutati a costruire una maggiore padronanza di sè per evitare di essere facilmente preda dei più scaltri.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=left&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font size=2&gt;&lt;strong&gt;Uccellini&lt;/strong&gt;, gli uccellini evocano il bisogno naturale del bambino di sentirsi accarezzato e accudito, ma anche lo stimolo a cercare fuori dall'ambiente familiare lo spazio per potersi muovere e trovare nell'amicizia un contatto fatto di tenerezza.&amp;quot;&lt;/font&gt; (pag. 54 a 56, &amp;quot;&lt;em&gt;Come intrepretare gli scarabocchi, la lingua segreta dei bambini&lt;/em&gt;&amp;quot;, di Evi Crottti e Alberto Magni, Red edizioni 2006, Milano).&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=4850175720727841861&amp;page=RSS%3a+Un+piccolo+estratto+di+psicopedagogia&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=slapsmaelus.spaces.live.com&amp;amp;GT1=slapsmaelus"&gt;</description><comments>http://slapsmaelus.spaces.live.com/Blog/cns!434F491EE4350C45!602.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://slapsmaelus.spaces.live.com/Blog/cns!434F491EE4350C45!602.entry</guid><pubDate>Mon, 19 Nov 2007 11:27:49 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://slapsmaelus.spaces.live.com/blog/cns!434F491EE4350C45!602/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://slapsmaelus.spaces.live.com/Blog/cns!434F491EE4350C45!602.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-19T11:28:47Z</dcterms:modified></item></channel></rss>